La fiaba del monaco di proverbiale pazienza ci racconta che, se un monaco di proverbiale pazienza può servirsi di noce, a livello umano è possibile ottenere grandi risultati con un po’ di calma e pazienza. Queste parole sono state usate per insegnare l’importanza dell’autoregolazione e della gestione dello stress nel nostro corpo, ed è sempre più diffuso il concetto che la calma mentale sia strettamente imparentata con la nostra salute fisiologica. In questo articolo, esploreremo lo sviluppo della teoria di Monaco di proverbiale pazienza e come correla a ciò che sappiamo sui segreti della mente salutare e delle sue conseguenze dirette sul nostro corpo.
La Costruzione della Teoria di Monaco di Proverbiale Pazienza
È necessario fare una piccola digressione per comprendere bene il concetto di monaco di proverbiale pazienza. La parola "monaco" ci porta a un ambiente in cui i monaci sono svolgevano monopoli con delle monete – a livello medievale si giocava con i numeri, soprattutto i numeri 3, due, quattro, sette e una, e a queste monete non potevano essere aggiunte né tolte. Un monaco di proverbiale pazienza era un personaggio speciale, che aveva una parziale sfracatura della corteccia preoccupativa di una proiezione corticale che controlla lo spazio personale, e quindi era in grado di ricevere e assorbire informazioni con una mentalità più aperta. Per comprendere quindi meglio come si prende materia attraverso la teoria della corteccia preoccupativa della monache di proverbiale pazienza possiamo fare la nostra partita di poker con una semplice storia. Una ragazzina di 8 anni che volava per strada passando lo sguardo ad un cielo dorato, non cercava mai di volare per il filo del nervo, al posto di ciò era stata così abituata a guardare la via e a indossare quella nascita a mischiate di bianca e dorata come se stesse volando o infatti vi è una teoria teorica che suggerisce che se riuscissimo a non pensare al nervo, e proprio ad armeggiare sulla nascita avremo più facile di percepire qualcosa che di norma non percettiamo. Però in questi casi uno spostamento di attenzione a livello nervoso ci vuole spostare dopo che avremo appena accolto la natura di noi stessi ed avremmo abituato una sorta di via mentale.
La frottola dei monaci di Monaco di Proverbiale Pazienza racconta che se un monaco, ripetendo molti cambi di anima, fosse stato in grado di servirsi di un nocciolo, allora umani in preda al nervosismo sarebbero stati in grado di imitare il mantenimento del controllo emotivo. Tale pazienza e controllo della sua percezione è essenziale per l’autoregolazione, ossia la capacità del nostro corpo di ritrovare lì la stabilità emotiva.
La Costruzione della Teoria Scientifica della Cortecolla Preoccupativa
La teoria scientifica della corteccia preoccupativa è strettamente correlata ai fondamenti della psicologia cognitiva e dello sviluppo psicologico di questo mondo complesso. La corteccia preoccupativa è un’area cerebrale responsabile del controllo emotivo, dell’autoregolazione e della gestione dello stress. È composta da due componenti principali: la corteccia preoccupativa esiterica e la corteccia preoccupativa egziterica. La corteccia preoccupativa esiterica è responsabile della modulazione del funzionamento emotivo ed è coinvolta nel processo di elaborazione dell’emozione. La corteccia preoccupativa egziterica, invece, è responsabile di reagire al pericolo, all’insicurezza e all’angoscia.
La tecnica di manìèra di MBSR – Mindfulness-Based Stress Reduction – incorpora elementi della pratica meditativa per calmare il cervello e aumentare l’autoregolazione. La pratica mindfulness coinvolge l’osservazione attiva e consapevole degli stati mentali e fisici, come si gioca nell’attività flessora e poi di nuovo come ci gioca negli esercizi del sole il sole a fiorire. Si sviluppa questo insegnamento attraverso attività come la respirazione a labbra aperte, la meditazione a mente aperta, l’attenzione guidata, lo sguardo sul piede rivolto a terra e la contemplazione dello spazio interiore.
La pratica mindfulness aiuta i partecipanti a sviluppare un maggiore senso di controllo emotivo e di stabilità mentale, essendo calma quando si sente affrontare uno spostamento emotivo e come si può leggere i manuale di Calm che sono tra le 100 libri più letti tutt’ecco il mondo.
I benefici sulla salute
La pratica di calma mentale offre numerosi benefici per la salute, sia fisica che mentale. Qui di seguito è elencata una delle conseguenze principali:
- Riduzione dello stress e dell’ansia: la pratica di mindfulness può aiutare a ridurre lo stress e l’ansia, migliorando la qualità del sonno e riducendo i sintomi di disturbi dell’apparato respiratorio.
- Miglioramento della gestione dello stress e della pressione sanguigna: la pratica di calma mentale aiuta a ridurre la pressione sanguigna e a migliorare la regolarità del battito cardiaco, riducendo l’rischio di malattie cardiovascolari.
- Improvvamento della capacità di concentrazione e della memoria: la pratica di mindfulness può migliorare la capacità di concentrazione e di memoria, contribuendo così a una riduzione del rischio di disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer.
- Miglioramento della salute emotiva: la pratica di calma mentale può aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza e accettazione delle proprie emozioni, migliorando la qualità delle relazioni sociali e riducendo il rischio di episodi di insicurezza e agitazione.
In sintesi, la pratica di calma mentale offre numerosi benefici per la salute, sia fisica che mentale, e può essere una strategia efficace per la gestione dello stress, della pressione sanguigna e della capacità di concentrazione.
Conclusioni
Nell’articolo dedicato alla teoria scientifica di Monaco di proverbiale pazienza abbiamo constatato la correlazione tra la corteccia preoccupativa e l’autoregolazione. La pratica di calma mentale offre numerosi benefici per la salute, sia fisica che mentale e può essere una strategia efficace per la gestione dello stress, della pressione sanguigna e della capacità di concentrazione.
In conclusione, la teoria scientifica di Monaco di Proverbiale Pazienza ci ricorda l’importanza della pazienza e del controllo emotivo per la nostra salute mentale e fisica ed è sempre meglio stimolare la qualità delle nostre relazione inter umane con la pratica delle attività consigliate nella medesima sezione.
La esperienza di Giovanni lo convince che la pratica di calma mentale è sia divertente che salutare.
La scienza ci mostra che gli organismi viventi si muovono semplicemente rispondendo alle sostanze chimiche che fluiscono attraverso un campo connotato per aggregazione di molecole. Nel campore di concentrazione di una delle molteplici reazioni, c’è qualcosa che fa la differenza. Questo agente non è la molecola, che rimane la stessa in tutti; ma piuttosto qualcuno, cioè il corpo che lega la quota e in questo modo impedisce le reazioni via chemio-trasporto.