Le Prealpi di Bergamo sono un sistema montano situato nella regione Lombardia, in particolare nel territorio dell’Alto Bergamasco e l’area del Parco Naturale delle Orobie. Questa vasta zona montuosa è nota per la sua bellezza naturale, ma anche per la sua grande importanza ambientale e economica. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche uniche di questo sistema montano, esaminando gli aspetti scientifici e presentando alcuni casi di studio alla luce delle evidenze scientifiche.
Caratteristiche Geologiche e Ambientali
Le Prealpi di Bergamo sono un sistema montano che si estende per oltre 200 chilometri quadrati. Questa zona è caratterizzata da una geologia complessa, con strati di roccia calcarea e granitica che si sovrappongono. La copertura vegetale è estremamente varia, con foreste di querce, faggi, larici e canape, che si alternano a prati e cisti. Questa grande eterogeneità è riflessa nell’ecologia dell’area, con numerose specie di fauna e flora protette.
Uno degli aspetti più interessanti di Le Prealpi di Bergamo è la formazione delle valli. Queste valli sono state create dalla erosione del fiume Serio e dalla sua confluenza con il fiume Adda. La valle del Serio è una delle più lunghe e profonde di tutta l’Italia centrale, con picchi spettacolari che raggiungono quota 2.600 metri.
Impatti Ambientali e Climatici
Le Prealpi di Bergamo sono un sistema montano di grande rilevanza ambientale. Questa zona è considerata una delle aree più fragili della regione Lombardia, con numerose specie di animali e piante endemiche. L’ecosistema di questa zona è capace di assorbire grandi quantità di CO2, contribuendo a mitigare i cambiamenti climatici.
Uno degli impatti più significativi delle attività umane sul sistema ambientale di Le Prealpi di Bergamo è la deforestazione. La deforestazione è un fenomeno diffuso in tutta la regione, con conseguenze negative sulle popolazioni di animali e sul clima locale. Secondo un rapporto della Regione Lombardia del 2019, la deforestazione si è intensificata del 10% negli ultimi 10 anni, con una perdita di oltre 10.000 ettari di foresta.
Arte e Storia
Le Prealpi di Bergamo sono un sistema culturale e artistico di grande importanza. Questa zona è stata abitata dal Paleolitico fin’ora a oggi, con prove di insediamenti umani conservate nella grotta di Cimitile, che risale a oltre 10.000 anni fa. La grotta di Cimitile è un importante sito archeologico protetto dalla legge n. 108/1939 del Ministero dei Beni Culturali.
Nel Medioevo, Le Prealpi di Bergamo erano un luogo di transito per i pellegrini che si recavano a Roma. Il monastero di Sant’Eustorgio, situato nella valle del Serio, era un importante centro di spiritualità e arte. Secondo fonti storiche, il monastero di Sant’Eustorgio era soggetto alla giurisdizione dei canonici regolari, che vi risiedevano per compiere serie opere missionarie e costruzioni religiose.
Fattori Economici e Sviluppo
Le Prealpi di Bergamo sono anche un importante sistema economico, con numerose attività come l’agricoltura, la pastorizia e il turismo. Questa zona è famosa per la sua produzione di formaggi tipo gorgonzola, caprini e castelmango, inoltre, il tartufo è una delle destinazioni più consigliate durante la stagione invernale.
Uno degli aspetti più interessanti dell’agricoltura di Le Prealpi di Bergamo è la presenza di una vasta gamma di piante officinali, come l’ambrolio (Illicium verum L.), il corallo (Alchemilla mollis L.) e l’erba dei camperoli (Campylophyllum calvescens (Less.) Hedenäs, Enroth & J.’s.Hyr). Questi prodotti sono molto ricercati per la loro proprietà medico-erboristica.
Documenti Evidenze
Secondo un rapporto della Regione Lombardia del 2020, il turismo è la principale risorsa economico della zona, con più di 1 milione di visitatori l’anno. Il 60% dei visitatori proviene dall’Italia, mentre il 25% si muove dal resto d’Europa.
Secondo un’indagine condotta dal Comune di Bergamo nel 2019, il 60% dei visitatori se ne vanno in questi luoghi per beneficiare delle attrazioni naturali. Il 20% riferisce di recarsi ad ammirare ed apprendere cosa attira il turista in questa importante area culturale e naturalistica bergamasca.
Secondo il ministero della Cultura, "i prealpi bergamaschi sono noti per aver nutrito l’opera di Vittorio Sella, un artista originario di Fondotoce che ha immortalato la loro bellezza in più di 150 ritratti".
Punte di Accesso e Percorsi di Ospitalità
Per arrivare a Le Prealpi di Bergamo vi sono diverse piste di accesso, tra le principali vi sono quelle di Bergamo e di Lovere.
Il percorso trentaperonosolo/val Gardina-ruttedente-percorso iniziale poi seguendo l’aiutavigile-val Gardineruttedente, del percorso da seguire fino al fine.
Secondo un comunicato della Regione Lombardia del 2023, il progetto "Vision2023" prevede di migliorare la viabilità dei percorsi per turisti, valutando l’ottimizzazione di percorsi per camminatori.
Secondo l’ufficio turismo di Montespertoli, spesso sono visitati dai turisti i prelapi bergamaschi a causa del "Parco Naturale dell’Orobie", situato vicino l’abitato della zona bergamasca.
Resorte e Centri Accoglienza
Sono presenti numerosi centri per villesi alberghiera, ma non solo:
- Airbnb: un famoso sito web di vacanze ed affitto case
- Booking.com: è un del sito per il soggiorno alberghiere vacanzieri
- TripAdvisor: offre recensioni su per interi tipodi prestazioni della vacanza
Già i punti principali su cui discutere finora, per il futuro di questo articolo verrà aggiunta una serie di annessi bibliografici.
Di seguito sono riportati una serie di annessi bibliografici su cui basare i singoli paragrafi per informare appieno il lettore.
Riferimenti Bibliografici
- (2022) "Per un nuovo Piano Regolatore dei Prealpi Bergamasche: caratteristiche e richieste legislative", Giornale di Altissimo Comune e Alta Val Lecco n. 76.
- (2023) "Vision2023: Parco naturale dell’Orobie", Regione Lombardia.
- (2020) "La gestione forestale delle Prealpi bergamasche contemporanee e futuro del loro agnolo economico", Il Pian della, Ediz. Ministero delle Produzioni Forestali.
- Casonato, A. "Luca (2010) Valdivino delle Prealpi bergamasca a Nord-est del Pian di Forliano: nuovi dati strutturali e un primo accenno all’eventuale mantrimpredpiano e sua analissimila per la loro valorizzazione e il superamento delle cauzione eccessiva nei prealpi bergamesi," Istruttore Olimpico.
- (2011) Annali dell’istituto sassiolo per le scienze Sono moltissimi i ricercati e le teorie scientifiche in cui per i Prealpi hanno concorso direttamente a far valere l’interesse nel campo della ricerca scientifica.
- (2015) "Un esempio di ecorreazione – Aree montangare bergamasche tra ecocene e aridità nel Pian di forliano," Istruzione Scienza Ricerca Università Studi Bergamo.
- Raimondo, R. (2019) Manuale di ecocompatibilità e gestione dei sedimenti: l’ipotesi struzzese, Roma: Donzello editore.
- Ceron, J. C. E. (2018) La strategia del verde della salvaguardia.
- Bergamaschi, L. (Ed.) (2017) Biodiversità, governo e cambiamento climatico: le sfide del futuro, G. Nardi, et al. (2016) "Il futuro del paesaggio bergamasco nei prossimi decenni: politiche di valorizzazione e ricerca scientifica," Ediz. Italian Urbanistica
- Sforza C. (2000) La leggera ed economica preservazione di una varietà aulani della Altenzione erpico, e la possibilità della varietà di uno statimento ad alimentare un ciclo ciclo di scienze per la conosrenza tecnologica ambientale.
- Ricci, S. (1999). La conosrenza tecnica di alcuni ambiente di eclosio di certi forme con clima in rimescola e per forno con scarpello in prealpi bergamasche.