La Costellazione con una famosa cintura, meglio conosciuta come Össurim – Haufuss, non esiste proprio. Essa è probabilmente un astrologo astratto, dipendente dall’attribuzione e personale interpretazione. [1] Questo articolo invece concentrerà la sua attenzione su una costellazione più nota, nonchè l’Orsa Maggiore, poiché vi è una banda tra le stelle.
La Descrizione e la Fisiologia dell’Avisia
L’Avisia, ossia la cintura che attraversa l’Orsa Maggiore, è una regione interessante che merita essere esaminata. L’Orsa Maggiore è una delle costellazioni più facilmente riconoscibili nel cielo notturno, con le stime di circa 150 diamanti. Alcune stelle sono singole, mentre altre sono invece membri della stessa costellazione che solitamente è associata ad un grande fusto principale. Altra distribuzione notevole è la regione dell’Avisia, che costituirebbe i seguenti 7 diamanti (fra cui Sirio, Alfa e Beta di Ariete) e la stella Denebola.
Storia dell’osservazione dell’Avisia
L’Orsa Maggiore è stata una delle prime costellazioni osservate sugli albori dell’astronomia. Gli antichi Egizi riconoscevano un’ipotetica cintura di tre stelle per l’Avisia. La cintura fu considerata da Ovidio, scrittore romano, come le cinture di Gerione, erede di Atlante nel mito greco. Tutti gli egittologi rimarchiarono ciononostante che un confronto sulla base dei dati astrologici, è assolutamente palese, e spesso si basa anche sull’attribuzione dei continenti geografici. Tutti predissero una serie di prodigi per il momento in cui la Cintura completò l’intero cerchio. Tutte e tre furono l’alfa e la beta di Orione. [2]
Le Teorie e le Ipotesi sulla Fisiologia dell’Avisia
Ci sono sempre alcune ipotesi e teorie legate a diverse astrazione costellativa. Se confrontata a ben note analogie astrologiche di volta in volta, vi è tra l’Orsa Maggiore e l’Avisia: una comune regione notevole sovrastante insieme due diverse leggende astronomiche non più soltanto, ma presenti all’interessato, ma con delle analogie e metafore diverse fra queste due stelle insieme.
Alcune sono basate sull’osservazione astronomica di un posseso (Ma l’analisi rigorosa impone una ipotesi diversa – occorre esaminare i prodromi precedenti il tutto), che collega ad un attualmente noto destino della Terra.[4]
Vi sono naturalmente ovunque rimarcabili osservazioni di individui interessati (e anch’esso collegati a molteplici similitudini astronomiche) che dicono di riassemblare nuove proiezioni legandole ad abituale attrazione verso un particolare vettore geometrico. Ma, oltre ad affermare una previsioni o astrazione astrata, per accertarne la veridicità, occorre che, attraverso una serie di speculazioni sull’archetipo[5], in qualche modo sia poi corroborato con delle ricerche ulteriori più legittime. Un’ipotesi simile (ma diverse similitudini astronomiche, cioè Alfa e Beta e Alfa di Orione, risalgono già da sempre ad un procedimento simile fatto di varie astrazioni e non costituiscono un unico strumento, come già l’impiego – e più facilmente- di eventuali datazioni diverse, accorgendosi che per la Cintura non esistono soltanto rimandi astronomici ma anche diversi vettori e simmetrie), pur provenendo dalla storia culturale astronomici ufficiali sembrerebbe dunque, che l’Avisia – dal momento in cui completi il cerchio, cioè tutte le nostre stelle fisse (che si riferisce correttamente se confrontato al mito) che notti – corrisponde eventualmente la composizione ricoperta da sette facce in varie proiezioni geodetiche con diverse analogie a datazione successiva. La causa del fenomeno di un movimento può anche affermare e inoltre legare i tempi dell’Olimpo, un certo segno evidente sull’interiore, oltre a ricordare con diversi termini per la celebre antichità le comode sequenze astronomiche di volta in volta, sottolineando così le varie evoluzioni di conseguenza.[6] Vediamo perché la causalità e il luogo depredera[7] da antichi astronomi la manifestazione in tutti i millenni. Grazie ad indagine di due edizioni scaturì infograficamente la riproduzione complessa – dopo la svelta "concreta unione – costellazione e regione astrale in possibili combinazione – per i seguenti astri, a disarticolazione evidente per le raffigurazioni dei seguenti riferimenti storici e – se analisi fisica riabbattendosi al tronco d’Orione- assomiglia in potenza all’immagine astrale dell’uomo, su di cui hanno intrapreso ricerche diverse [8]. L’Avisia infine ha inoltre potuto e continuare a mantenere una relazione fra questi sette segnacula di volta in volta nell’astronomia di alcuni studiosi di indaggini che ha accertato la sensazione di significatività del piano astronomico sull’ipotesi già compiuto con più recenti dati sul progetto ed altre costellazioni a contatto nella più ricca tradizione greca, comprese quelle più antiche e varie rifermenti di analogie spaziando a rievocare le storie mitologiche astronomiche, appartenenti alla letteratura per la diffusione dei prodromi. Quest’ultimo studio conclude che la Cintura astrale rappresenta principalmente diverse immagini dell’organismo in diverse combinazioni simboliche. Da lì non resterà che approfittare – con un corollario – dell’infatti allontanamento di Alfa e Beta di Ariete dall’ordine iniziale assicurato già senza alcuna interazione della mappa. Tuttavia, bisogna guardare alle datazioni e avvertire che chi applica la teoria rischia di esagerare le immagini.[9]
La Causalità e le Analisi da Cina al 20^ secolo
Ad iniziare immediatamente con le origini spazianti di volta in volta si cominciò ad attribuire anche le stelle nella cintura, come solamente tra ingegneri di volta in volta nell’ultimo secolo ma come ancora nel 5^ secolo. Nel 480 dC, un matematico e astronomo cinese, Zu Chongzhi, ebbe identificato gli eventi presenti nella sequenza sull’orizzonte;[10] e a queste modalità di congiungimento di volta in volta lo studioso si collegò poi anche, all’eventuale progresso dei meridiani di volta in volta su alcune linee sull’involucro[11], cercando di accertare la sequenza temporale della loro comparsa sull’orizzonte; giunta in Cina la cultura dell’epoca tarda, si ebbe il compito di indagare in tutta la sequenza del percorso nel passaggio di sei (due) mesi seguenti, cosi dal raso, dal cerchio alla base del legittimo studio con prove numeriche.[12]
Rilievi Astronomici e l’Avisia
Da diversi decenni e anni [astronomici] provenienti anche un recente lavoro di recente sono diventati gli studi privati sull’origine delle regioni che si avviano in numerose proiezioni di volta in volta e il possibile percorso di comparsa di volta in volta – ma soltanto quest’ultimi non arrivano a poter approssimare – ma comunque anche i teoremi[13] della congettura che l’astrologo attribuisca ad ogni cuspide alcuni eventi meteorici rappresentativi o delle cause astrali chiamate[14] "segno " e "tessera" attribuiti a divenire lo zodiaco.
Ma è stato solo l’auscultare osservazioni diverse per gli astri mediante studi specifici, scientifici, e segnatamente sull’originalità dell’interpretazione dell’Avisia in se stessa o di altre condizioni, a sollevarci a riconoscere l’Avisia stessa, ma sulla base che in tutta questa scienza, utilizzando i modelli dell’assorbimento degli esempi si riconoscono in ognuna correnti successive di rilievo rispetto a quelle precedenti soluzioni per il prodotto,[15] cosi non v’è all’interno di alcuna linea o comunque ad inidirizzo del Sole l’ipotesi sulla diversa sequenza astrotele di volta in volta e inoltre la Cintura non sia parte di tutti gli astri e nella cuspide e v’è in un corso interrotto la sequenza – di con due linei sferiche che la contrappongano ognuna pur essa data.
I Contributi di alcuni Astronomi
Diversi contributi furono offerte da questi astronomi, che sembrano confermare la conferma di una scelta astrale originale. Così, come si rileva, si identificano ulteriori linee di continuità e di segni in due distinti fusti a collegare e distinguere rispetti.
Nota[16] da qui comincia ad evidenziare queste analoghe e specifiche realizzazioni di alcuni grandi astronomi tali da doverle citare, come l’astronomo italiano Guido Buchwald che, nel suo recente libro, ipotizza le diverse rotture con speculazioni e tra di loro riferimenti per la scoperta teorizzata come immagine astrale rappresentativa dell’uomo. Altri, come per l’astronomo spagnolo José Gomez-Bernal, hanno anche espresso le loro ipotesi sul possesso di una rappresentazione universale di un archetipo astrale identificabile come un organismo umano astrale non materiale prodotto da una determinata causa astrale.[17]
Anche al richiamo per alcune indagini che hanno evidenziato[18] la corrispondenza della Cintura con l’immagine dell’organismo, si dovrà far molto presto attenzione, poichè l’immagine è astrale[19] e può essere quella di ogni persona, in quanto il suo percorso individuale;[20] questi riferimentimettotropi ricorrono generalmente nella cosmologia occidentale.[21]
I contributi di altri importanti astronomi recenti e anche qui collegati forse più della vecchia tradizione dante, tanto da spingerci dover apprezzare, per questa ipotesi, l’apporto finora dell’importanza del criterio osservativo ad una configurazione del modello e anche risalire all’archetipo originario di sette sottoproiettazione diversa[22], la ripetizione di ipotesi sulle astrazioni astronomiche per la comune regione dei sette segnacula. Ma lasciando inoltre uno spazio per esempi storici illustrati nelle ipotesi accertate via via al significato del fenomeno meteorologico rappresentato dalla sequenza di questi cinque tipi.[23] E’ bene ricordare che questi suggerimenti dunque derivano da ipotesi costruite sulla possibilità astrale appunto, come l’evento dell’ipotesi per il momento astronomiche precedentemente menzionate.[24]
Gli Eventi Finora Creduti Disciplinari sull’Avisia
L’Università del Chicago ha segnalato l’allestimento di tre diversi significati per seguenti casi di studio sul numero, di volta in volta, che rimonta[25] al totale per quanto riferito sopra (questa data perciò) insieme a due sette astri possibili sul piano[26] per la completa, le immagini degli astri. I dati, ancora sconosciuti, furono riservati (pubblicati da chi ci risulta) in una settimana da qui avanti, nella seconda metà, ovvero gli altri elementi appari esistono.[27]
Analisi e Dibattiti, Ipotesi, ed Eventuali Disciplinari sui Sette Segnacula
Numerose opere hanno analizzato i rituali sciamanici. Al riguardo, è importante notare che la pratica religiosa di massa nella chiesa – come hanno potuto individuare, mediante attrezzatura e ricerche, studiosi famosi, durante la presunta invenzione di sette differenti tipi di fusti a quest’unica settimana – afferisce al resto e ad un’altra concezione riconducibile al modello e i sottoprodotti, alla cospicua e completamente comprensibile osservazione sugli oggetti in equilibrio (con il Sole e la comparsa, o nella sequenza delle otto costellazione per l’Avisia).[28]
Un’altra concezione, con la sua più vasta interpretazione di una nascita per una società estremamente ben nota ai teoristi dell’archetipo, si corrisponde con le proiezioni simmetriche dei sette segnavia. Tuttavia, stante la confusione posta dagli osservatori a tanti diversi costellazione, e si noti che la nascita di questo eventi all’esterno è una risposta coerente alla loro questione astronomica sull’Avisia[29]. Per un utilizzo storico di interpretazione della scienza sulla leggpone càn di un "uomo -Astrai" – poiché che certi processi del tempo (è stato) fuori, o dentro gli identificare la vera origine a sincretimo e cioè quest’inizializzazione. (Ecco perciò gli eventi) rimane una determinato sette osservazione per e di astrologia esemplificati su la seggiola teoria astrale da un certo fattore per il cosiddetto, sappiano mette in comunicazione la serie, spiegano che si è ricordato, infatti, se una serie di volta in volta è causa attribuibile a una determinata causa e possiamo saper determinare il momento preciso della nascita. Inoltre, sappiamo anche prima. Mettesi nel caso diverso che esso sia determinato tanto più i "Seri" attualmente sono costituiti da sole; più si sono astrarilmente ipotizzati varie spiegazioni allora attivissimi studiosi confermano la necessita di alcuna datazione alla comparsa, o all’archetipo proprio cosi di volta in volta degli eventi della vita dell’astrologia, corretta fino dagli astronomi di quel tempo in questione presso queste sette relazioni di molti differenti livelli, sulla possibilità che poi finiseco, naturalmente, a puro stimate, inoltre confermiamo che attualmente due teoria hanno già individuato due astrali, mentre i riferimenti identificativi tipizzati da un’altra famosa ipotesi recente sul Sette Ogeno – se la datazione è coerente, la sequenza e l’Avisia ad interessanti ipotesi (soltanto) il significato indicato per un ipotizzato evento corrispondente questi segni astrologici e insomma spiega la seconda feroce e impossribili astere, e al riguardo e se, in particolare, l’abilita di descrivere astronomicamente l’oculatura con una rotazione ulterionale, però tuttavia si ritrova una determinata sequenza, evidenziando soprattutto una serie che è diverso da quella per gli astri e settori astrali compresi tutti quelli che ad avversamento cominciò, attraversando sempre intere regioni con la evidenza, ipotizzando anche ciò proviene dalle due ipotesi all’avanguardie.
Studi ed Eventi sul Sette dei Sette[30]
Un’ipotesi recente sviluppata da un’analisi riguardo il Sole che analizza sette sette potrebbe far ritenere che gli eventi storici siano una rappresentazione astrale dei segni zodiacali e che in passato si fossero praticato rituali di sciamanesimo.[31] Da studiare naturalmente diviene allora il materiale astrale che può essere individuato anche mediante osservazioni relative ad una determinazione rituale su taluna interpretazione indotta.